Pagina 18 - Guida Scuole 2013-2014

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G
li istituti professionali
sono, come gli istituti
tecnici, un’articolazione
dell’area dell’istruzione tecni-
co-professionale considerata,
nel suo complesso, come un la-
boratorio di innovazione e di
costruzione del futuro, soprat-
tutto a servizio delle comunità
locali, capace di trasmettere ai
giovani la curiosità, il fascino
dell’immaginazione e il gusto
della ricerca, del costruire insie-
me dei prodotti, di proiettare
nel futuro il proprio impegno
professionale per una piena
realizzazione sul piano cultura-
le, umano e sociale.
Nella progettazione dei percor-
si assumono particolare impor-
tanza le metodologie che valo-
rizzano, a fini orientativi e for-
mativi, le esperienze di raccor-
do tra scuola e mondo del lavo-
ro, quali visite aziendali, stage,
tirocini, alternanza scuola-lavo-
ro. Tali attività permettono di
sperimentare una pluralità di
soluzioni didattiche per facili-
tare il collegamento con il terri-
torio e personalizzare l’appren-
dimento mediante l’inserimen-
to degli studenti in contesti
operativi reali.
Proprio per interagire con i si-
stemi produttivi territoriali e ri-
spondere alle esigenze del
mondo del lavoro, i nuovi isti-
tuti professionali sono stati do-
tati di un ordinamento molto
flessibile. Tutti i percorsi forma-
tivi durano cinque anni e sono
suddivisi in due bienni e in un
quinto anno, al termine del
quale gli studenti sostengono
l’esame di Stato per il consegui-
mento del diploma di istruzio-
ne professionale. Chi consegue
questo tipo di diploma può ac-
cedere direttamente al mondo
del lavoro, senza per questo ri-
nunciare all’eventuale prosecu-
zione degli studi in qualunque
facoltà universitaria, oltre che
nei percorsi di istruzione e for-
mazione tecnica superiore, an-
che presso gli istituti tecnici su-
periori.
Anche per evitare confusioni e
sovrapposizioni con l’istruzione
PROFESSIONALI
Imparare un mestiere
Gli istituti