Pagina 19 - Guida Scuole 2013-2014

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Scelgo un istituto
professionale perché...
È
strutturato in modo da rispondere al-
le esigenze del mondo delle professioni e
del lavoro, cui si pu
ò
accedere imme-
diatamente, potendo comunque anche
continuare gli studi o scegliere i percor-
si della formazione tecnica superiore.
tecnica e soprattutto con il sistema regionale del-
l’istruzione e della formazione professionale, gli
indirizzi degli istituti professionali sono stati ri-
dotti a 6: due nel settore “Industria e Artigiana-
to” e quattro in quello dei “Servizi”.
Negli istituti professionali ad una solida base di
istruzione generale si accompagna una buona
cultura professionale. Gli studenti possono usu-
fruire di una preparazione di base sull’area lin-
guistica, matematica, scientifico-tecnologica e
storico-sociale; mentre attraverso le aree di indi-
rizzo, sin dal primo biennio, possono acquisire
competenze spendibili in vari contesti di vita e di
lavoro. In questo modo, i diplomati sono in gra-
do di assumere autonome responsabilità nei pro-
cessi produttivi e di servizio e di collaborare co-
struttivamente alla soluzione di problemi.
I laboratori e le tecnologie applicate assumono
un ruolo centrale nella didattica.
L’orario settimanale è di 32 ore.
La nuova istruzione professionale svolge anche
un “ruolo integrativo e complementare rispetto
al sistema di istruzione e formazione professio-
nale”. In questo quadro gli istituti professionali
possono rilasciare qualifiche (al terzo anno) e di-
plomi professionali (al quarto) in regime di sussi-
diarietà, sulla base di specifici accordi stipulati
dal MIUR con le singole Regioni.
Settore “servizi”
II profilo del settore dei servizi si caratterizza per
una cultura che consente di agire con autonomia
e responsabilità nel sistema delle relazioni tra il
tecnico, il destinatario del servizio e le altre figure
professionali coinvolte nei processi di lavoro. Tali
connotazioni si realizzano mobilitando i saperi
specifici e le altre qualità personali coerenti con
l’indirizzo di studio.
Gli indirizzi
Il settore “servizi” si articola nei seguenti indirizzi:
1. Servizi per l’agricoltura e lo sviluppo rurale
• Opzione: gestione risorse forestali e montane
• Opzione: valorizzazione e commercializzazio-
ne dei prodotti agricoli del territorio
2. Servizi socio-sanitari
Articolazioni:
Arti ausiliarie delle professioni sanitarie, ottico
Arti ausiliarie delle professioni sanitarie, odonto-
tecnico
3. Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità
alberghiera
Articolazioni:
Enogastronomia
• Opzione: prodotti dolciari artigianali
e industriali
Servizi di sala e di vendita
Accoglienza turistica
4. Servizi commerciali
• Opzione: promozione commerciale
e pubblicitaria
Settore “industria e
artigianato”
II profilo del settore Industria e Artigianato si ca-
ratterizza per una cultura tecnico-professionale
che consente di operare efficacemente in ambiti
connotati da processi di innovazione tecnologica e
organizzativa in costante evoluzione.
Gli indirizzi
1. Produzioni industriali e artigianali
Articolazioni:
Industria
• Opzione: arredi e forniture di interni
• Opzione: produzioni audiovisive
Artigianato
• Opzione: produzioni artigianali del territorio
• Opzione: produzioni tessili-sartoriali
2. Manutenzione e assistenza tecnica
• Opzione: apparati, impianti e servizi tecnici
industriali e civili
• Opzione: manutenzione dei mezzi di trasporto